visit.Gemona

PPP100 – Il cinema di Pasolini visto dai manifesti

event17 Dic 2022 – 10 Apr 2023
schedule11:00

ORARIO DI APERTURA: sabato e domenica, 10.00-12.30 | 14.30-18.00

Nell’anno del centenario in cui a Pier Paolo Pasolini sono stati dedicati eventi e mostre in tutta Italia e all’estero, finora non gli era stato reso omaggio con una esposizione completa di manifesti dei suoi film. La mostra “PPP 100. Il cinema di Pasolini visto dai manifesti” in programma dal 17 dicembre 2022 (inaugurazione alle ore 11) al 10 aprile 2023,  presenta manifesti in vario formato e fotobuste di tutti i film diretti da Pier Paolo Pasolini e di quelli a cui partecipò in qualità di sceneggiatore, autore dei dialoghi o interprete. I manifesti, tutti originali e in molti casi restaurati per l’occasione dal Centro Studi e Restauro di Gorizia con il contributo della Fondazione Friuli, provengono dagli archivi della Cineteca del Friuli e per la maggior parte fanno riferimento all’importante acquisizione del Fondo Gianni Da Campo, regista, storico e collezionista veneziano scomparso nel 2014. A questi si aggiungono alcuni soggetti forniti da Cinemazero e delle riproduzioni digitali di manifesti di film di Pasolini distribuiti sul mercato estero e conservati al George Eastman Museum, il più antico museo dedicato alla fotografia e uno dei più antichi archivi cinematografici al mondo. 

 La mostra si sviluppa sui quattro piani delle ex carceri del Castello di Gemona seguendo in ordine cronologico l’attività di sceneggiatore, fin da La donna del fiume di Mario Soldati nel 1955, e la filmografia di Pasolini, dal suo debutto alla regia con Accattone nel 1961 alla sua ultima opera cinematografica, Salò o le 120 giornate di Sodoma, del 1975, e comprende tutti i lungometraggi e i corti dei film a episodi. 

Tra gli altri importanti cimeli che arricchiscono l’esposizione segnaliamo uno dei costumi originali disegnati dal grande costumista premio Oscar Piero Tosi e indossati da Maria Callas nel film Medea, girato in parte nella laguna di Grado; una delle collane indossate sempre dalla Callas in Medea e il costume di Totò nel film Che cosa sono le nuvole?. Tutti i costumi esposti sono stati concessi dalla storica Sartoria Tirelli

La mostra ci porta quindi in un’epoca d’oro del cinema italiano dominato da grandi figure d’autori ma anche da una ricchezza produttiva di cinema commerciale, e a un tempo in cui la promozione di un film era affidata alla forza evocativa delle immagini riprodotte nei manifesti.

INGRESSO GRATUITO

Al progetto generale “Pasolini e l’arte del manifesto cinematografico. Dal Friuli alla Cinecittà di Peressutti…e oltre”, al quale fa capo questa manifestazione espositiva, partecipano anche:

Cinecittà | Scuola Mosaicisti del Friuli | Comune di Gorizia | Comune di Artegna | Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa | Associazione culturale Maravee | Isis Magrini-Marchetti di Gemona | Gruppo Fotografico Gemonese | pro loco Pro Glemona. 

Organizzato da:

Comune di Gemona | Cineteca del Friuli | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Info e contatti

Ufficio IAT Gemona tel. 0432981441 | info@visitgemona.com

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